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I cuori puri sono i benvenuti....per tutti gli altri c'è speranza.

lunedì 12 gennaio 2015

IL CORAGGIO DI AVERE PAURA



Occorre molto coraggio per vivere la paura,non si elude,non si può scartare con un agile balzo,devi conviverci e affrontarla ogni giorno,ogni minuto,ad ogni respiro che gonfia il petto.
La vedi scorrere,la paura,goccia a goccia dentro un ago conficcato in una vena o quel che ne è rimasto; brucia la paura,avvelena il sangue per colpire il mostro,risale agli occhi che piangono dolore e rabbia.
E rabbia, quanta.
Ti strappa i capelli la paura e quando li avrai perduti tutti sentirai che insieme a loro hai perso anche una parte di te,cancellata per sempre,la mente è nuova e libera,mutata.
Affronta il mostro con rinnovato coraggio.
Tu,orrendo che stupri il mio corpo,che ne fai cencio immondo fra conati di vomito e miasmi,tu non avrai ragione della mia determinazione.
Ti ucciderò !
Avrai un immensa paura anche di riuscire perché in caso di vittoria sarai  diventata un'assassina o forse un boia; pesante il cuore e segnato il volto ma avrai vinto , avrai spaventato mortalmente il mostro.
Non ti dirò che aver paura è un fatto normale,non lo è!
Sputala fuori tutta , non lasciare che una sola goccia di terrore resti in te.
Abbi il coraggio di avere paura.


                                                           per Emma.

giovedì 1 gennaio 2015

NINO



Nino vive alla giornata
vagando senza meta
e imbottito di giornali
schiva l'onda della moda.
E' ben allenato al raffreddore,
fa finta di niente per farselo passare.
Nino dorme alla stazione
con coperte di cartone
mentre il freddo della notte
non accetta buoni-sconto.
L'importante è sognare,anche per poco,
staccare la spina dal mondo reale...
...sa bene che rose senza spine
non hanno posto al sole,
e l'oro delle stelle
non cade nelle tasche.
Nino ride in passeggiata
raccontandosi qualcosa
è attore in un istante
negli sguardi della gente.
E si sposta senza navigatore
tra auto veloci e belle signore.
Nino cerca quel che basta
e ben presto ha capito
che la soluzione giusta
è restare sulla pista.
E' rischioso ignorare il battitore
che prende la mira e sta per colpire...
...non hanno cellulari
tv satellitari,
li chiamano barboni,
ma hanno altri nomi.
Con le scarpe consumate 
e poche briciole di sole,
con le barbe non curate
e voglia muta di parole...
...quelli come lui sono così...


                                poesia di Gia Gaspa dritta dal cuore.

giovedì 25 dicembre 2014

RACCOGLIEVO CONCHIGLIE E STELLE




China sulla battigia , la veste sollevata a farne un cesto improvvisato raccoglievo conchiglie bianche,rosa,striate color dei sassi ; le forme più diverse,tonde alcune appuntite altre e tante scheggiate dalla furia delle onde infrante sugli scogli.
Più ne raccoglievo maggiore era il desiderio di averne ancora.
Volevo farne un poggio in riva al mare dove ammirare il sole.

Sarebbe stato un sole speciale , unicamente mio.

Raccolsi tutte le stelle del cielo , una ad una e le trattenni fra le mani formando un sole d'argento a illuminare la spuma delle onde.
Appoggiata al balcone ,come un tempo facevano le nobili dame , ascoltavo lo sciabordio dell'acqua in questa notte senza luna rimirando un sole fatto dei desideri e patimenti d'innamorati e di voglie mai sopite d'avventurosi amanti.

Non bastò il sogno a cambiare l'immutabile ; la tempesta oscurò il cielo e un potente vento disperse le stelle rimettendole ognuna al proprio posto,flagellò l'improvvisato poggio gettando di nuovo le conchiglie in acqua lasciandole affondare.

Una notte speciale , unicamente mia.