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I cuori puri sono i benvenuti....per tutti gli altri c'è speranza.

giovedì 24 settembre 2015

FAVOLE A ROVESCIO



Immaginiamo per un istante come racconteremmo una favola a rovescio, cambiandone il finale.

Cappuccetto Rosso si tatuò una rosa sul braccio,e con treccioline rasta entrò in una rock band; il lupo si arrese al cacciatore e fu mandato in comunità di recupero anti violenza.
Cenerentola rifiutò il Principe con la sua ridicola calzamaglia, si tenne la scarpetta di cristallo e con il ricavato della vendita partì per la California dove sposò un surfista palestrato.
Delle tre sorelle si persero le tracce , narra la leggenda siano andate in sposa ai tre porcellini.
Il Gatto con gli Stivali li appese al chiodo e si comprò una Harley con cui girare il regno in lungo e in largo.
Hansel e Gretel si guardarono bene da fare ritorno a casa, preferirono un concerto di Jovanotti .

Poi fu la volta della fiaba mai scritta, la nostra.
Non è possibile cambiarne il finale, significherebbe scrivere la trama e questo attiene al mondo dei sogni; allo stato onirico di innamorati dell'amore,fedeli alla scelta di donarsi l'un l'altra ogni giorno in un perpetuo patto che venne infranto.
Non si leggerà mai di questo amore, non ne rimase traccia.
Una favola a rovescio troppo triste da raccontare.



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domenica 23 agosto 2015

RIENTRI



Son tornati 
tutti insieme,
la Bisontessa che usa i cingolati al posto delle ciabatte
le tre figlie lagnose che ogni mattina si svegliano urlando
e lei che fa a chi grida più forte.

Padre uno e padre due a riordinare casa,
certo che li fa filare la comare.

Addio pace e silenzio 
al prossimo anno 
se ci sarete 
e se sarò sopravvissuta .




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martedì 21 luglio 2015

UNA STORIA VERA



Nel pieno rispetto di questo clima ferragostano che l'estate ci trasmette oggi non vi tedierò con tormenti d'amore e palpiti di sensi ma un fatto di cronaca ; di quella da ombrellone,da rivista patin
" Cento notizie inutili che dovete sapere " senza alcuna velleità culturale.
Accade che,come tutti noi si debba fare spesa , cosa che onestamente non mi esalta ma si deve pur mangiare,pulire casa e via così.
Una volta  impadronita dell'ultimo carrello dalla rastrelliera con balzo felino mi accingo all'ingrato compito.
Ultimo controllo alla lista fatta e siamo pronti per la fila alla cassa.
Ora non so nelle vostre zone, nel mio super in alto sopra le casse ci sono del mega schermi che, senza sonoro, trasmettono filmati di varia natura, sport piuttosto che naturalistici; un escamotage per ingannare l'attesa del cliente; saranno diabolici questi commercianti ?
E qui avvenne il fatto.
Arriva un vecchietto, si lo so che vecchio non si dice ma lo dico con affetto; uno di quelli magrolini che capisci che hanno avuto una vita di lavoro scattante e veloce: Tutto ordinato , la camicia azzurrina con le maniche corte, il calzone leggero e i sandali (viva Iddio senza calze) e...una  seggiolina pieghevole, di quelle da campeggio, si posiziona alla fine di uno scaffale e come fosse a casa sua si mette a guardare la TV.
Sorrisi ne ha ricevuti tanti, perfino le cassiere erano meno immusonite,e anche qualche commento giocoso, improvvisamente sembrava come se stessimo facendo un gioco collettivo.
"Bella idea " " Domani vengo a farti compagnia."
Mentre riempivo le borse pensavo a quel signore;  aveva ottenuto due cose bellissime , l'attenzione delle persone e la loro, in certo modo, riconoscenza per avere interrotto anche solo per qualche istante la monotonia di questi gesti meccanici, dovuti.
Lui meno solo e tutti più sereni.
D'altra parte ogni estate non ci rincoglioniscono con i consigli anti caldo?
Portate i vostri anziani nei centri commerciali dove l'aria condizionata è a palla ma assicurata.
Detto, fatto !
Un ultima cosa, a Settembre ricordate di andarli a prendere che c'è da vendemmiare.




                                               storia vera con un pizzico d'umorismo


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