benvenuti

I cuori puri sono i benvenuti....per tutti gli altri c'è speranza.

mercoledì 10 aprile 2013

LA VISITA



...si
pare una cosetta semplice
la temo sempre 
per me significa sempre 
un nuovo spacco 
nel labbro 
che sanguina ancora


di felicità...

ci sei riuscita Ross !


martedì 9 aprile 2013

PAPA' MI FAI MALE



Questa è una storia vera 
se non la leggi tutta e lasci perdere vuol dire che non hai un'anima !

Io mi chiamo Kriss, ho tre anni , i miei occhi sono gonfi,non posso vedere.
Devo essere stupido,cattivo,cos'altro può essere perchè mio padre sia così arrabbiato!
Voglio essere più buono,voglio essere anche più bello allora forse la mia mamma mi abbraccerà per una volta.
Non posso fare uno sbaglio
non posso parlare per niente perchè se lo faccio mi chiudono per tutto il giorno.
Quando mia madre tornerà cercherò di essere buono e forse me la svignerò  e verrò colpito una sola volta questa notte.
Ho appena sentito il rumore di una macchina mio babbo sta tornando dal bar di Charly.
Lo sento come bestemmia,sento anche il mio nome .
Mi attacco al muro,cerco di nascondermi dai suoi occhi maligni.
Ho tanta paura adesso,ho cominciato a piangere,mi trova che sto piangendo e mi dice parole brutte,mi dice che è colpa mia se ha problemi col lavoro.
Lui mi colpisce e mi da calci.
Alla fine riesco a scappare e corro verso la porta; lui l'ha già chiusa a chiave,piango e grido di paura.
Lui mi prende e mi tira verso il muro durissimo, cado a terra,con le ossa quasi rotte e mio babbo continua a dirmi parole ancora più brutte.
"Mi dispiace " grido io ,ma ormai è troppo tardi...
il viso è curvato,non riesco a descrivere la forma ...
...la sofferenza ed il dolore , ancora e ancora.
Oh mio Dio ,abbi pietà,fallo smettere.
E lui alla fine smette e va verso la porta ,finchè io sto senza muovermi,sdraiato a terra.
Il mio nome è Kriss ,ho tre anni,e questa sera mio babbo mi ha ucciso; anche tu puoi aiutarmi.
La mia anima soffre.
Se leggi questo e non lasci perdere ,pregherò per il vostro perdono ma dovreste essere persone senza cuore se la mia storia non vi ha fatto commuovere.



Ho pianto leggendo e pianto scrivendo 
 non è questo che tutela l'infanzia violata ...

                 
                             

lunedì 8 aprile 2013

SILVIO FELIZIANI poeta



Sono stanco. Stanco di non capire nulla di questa vita e delle sue condizioni.Stanco di combattere da solo nei miei silenzi.Ed ancora qui,solo come sempre,a contare i secondi che m'imprigionano in questa noia.Gli attimi interminabili del tempo che scorre inesorabile mi si scagliano addosso,e fanno un rumore d'un silenzio assurdo,il cui eco rimbomba nelle mie orecchie sorde.Aspetto l'alba di un giorno nuovo,che forse sarà già iniziato,o che forse, non inizierà mai.
Distratto, vedo scorrermi addosso volti sconosciuti,che scivolano via come pioggia di primavera.Vi è mai capitato di svegliarvi di buon ora ed aprire una tenda e vedere un solo pallido che flebilmente tenta di riscaldarvi ?
Ed avete mai abbassato gli occhi per notare quel fiorellino rosso,gelata dalla rugiada ,che vi chiede insistentemente di guardarlo finchè i nostri occhi non saranno pieni d'amore?
Ed è stato allora che il tempo si è fermato,ed ogni singolo attimo è divenuto infinito,e condizione alla quale siamo solo attitudini.Ora ogni emozione è amplificata,perchè vive nella mia mente,e lascerà inesorabile ,il suo segno.La mia voce è ,al solito, un foglio ed una penna...ma è giusto così...
Solo così riesco a parlare, a dare forma e vita ai miei pensieri.
Solo così so vincere le condizioni intorno che ti rendono schiavo dell'oggi e trasformano il domani in utopia.Sono ancora fermo nell'attesa,rincorrendo chimere e crescendo negli attimi impercettibili di una sensazione .
E intanto lavo via la noia col silenzio d'una lacrima...